05 novembre 2005

Definizione


Con il termine house music s’intendono indicare tutti i differenti stili di musica elettronica da ballare. Per quanto riguarda la sua forma, in concreto (o in auditivo) l' house si basa in generale su questi pilastri: un beat 4/4 generato da drum machine
o sampler elettronici, che può variare all'incirca dai 120 ai 135 bpm (battiti al minuto) ed accompagnato da una solida linea di basso, dopodiché vengono aggiunti suoni o sampler di qualsiasi tipo di musica. Stop!… Un momento. Ma allora…Già ce n’è di diverso genere:

Acid house: derivata e costruita dalla Roland TB-303 (un sintetizzatore). Dura, inflessibile ed ipnotica.

African house: la deep house (variante composta di calde melodie) si mischia con le sonorità degli strumenti africani.

Disco house: sonorità della disco music fortemente messe e rimesse in loop. Guardate artisti come Phats & Small o Stardust.

Eletro house: influenzata dal sound elettrico dei primi anni 80, dal sintetizzatore dei Kraftwerk tanto per capirci .

French house: sviluppata ovviamente in Francia il suo famigerato touch è ispirato al funk e alla disco music.

Garage: termine che ha avuto numerosi contenziosi nominalisti. E’una sorta di variegata e più battuta soulful house.

Hard house: aggressiva, scatenata, generalmente con un tempo veloce.

Latin house: contaminazione dei ritmi sudamericani, salsa, latin jazz, brazilian beat.

Progressive house: ritmi veloci come la durata delle tracce, una stretta parente della musica trance.

Pumpin’ house: melodie jazz, rock e funk spesso mischiate con travolgenti drums.

Soulful house: melodie e vocals emozionanti fatta apposta per chi gradisce ballare ed ascoltare.

Tech house: snares rumorosi kickdrums spesso distorti loop classici uniti alla potenza del sound tecno.

Tribal house: percussioni a non finire.

Vocal house: confusa con la soulful, è caratterizzata da voci femminili accompagnate dal pianoforte.

Funky house: suoni caldi "liberi da inibizioni" ,a volte sexy (proprio come il significato dell'aggettivo funky) composta dagli strumenti tipici del genere e quasi sempre accompagnata da vocals.


…uhm…un attimo ancora…Sì ce ne sono altri, ma i più importanti credo siano presenti.

18 Comments:

Blogger jecke said...

figo figo il blog, ma manca la scheda di buffa... :D

3:39 PM  
Blogger capa said...

grazie anche a te! hai perfettamente ragione...ma buffa è talmente famoso che non ha bisogno di presentazioni difatti e conosciuto non solo per la sua abilità alla console, ma anche perchè gran persona, gran personaggio e gran...non lo dico così :D ma così:I ...sul serio

11:23 AM  
Anonymous lello said...

sono d'accordo con jecke!!certi personaggi devono essere citati.sempre.lello

1:17 PM  
Anonymous bruno said...

buffa è il migliore e il mio migliore amico. niente scherzi è intoccabile quanto dio e dio non ha una dicografia

4:40 PM  
Blogger capa said...

La perfezione infatti è divina e per questo non può essere contemplata da dei miseri esseri umani come me. chiedo umilmente venia

5:30 PM  
Anonymous Giulio said...

Manca la funky house :D
Cmq bel blog :)

3:34 PM  
Blogger capa said...

ahi ahi ahi!...che pecca! grzie dell'avviso rimedierò alla mia mancanza

3:44 PM  
Anonymous Anonimo said...

vescio e la minimal?saluti

1:53 PM  
Anonymous lello said...

trallallero trallalla..

1:54 PM  
Blogger capa said...

caro anonimo lello premetto che non ne vado pazzo ma la minimal è il connubio tra elettronica ed house avendo già dedicato 2 righe sulla electro non credo utile aggiugere altro su quello che è più una moda attuale (dovuta a Bug e Trentmoller) piuttosto che essere un genere a se stante, a differenza del distinguo tra Pumpin' e funky house. ricordate sempre: "qualche nozione di house music..."

2:12 PM  
Anonymous 99 said...

Ben detto capa :)

8:12 PM  
Anonymous Anonimo said...

Hai omesso la Micro House e nomi eccelsi come Luomo e Richard Davis.
L'idea del blog sulla house è azzeccata. Nicola

12:52 PM  
Blogger capa said...

non è che ometto nomi eccelsi, è che non ho tempo di metterli :)

4:10 PM  
Blogger lello said...

beh moda del momento non credo proprio!(mi riferisco alla minimal)..gente che lavora nei club da anni ed anni e che pubblica musica conosciuta in tutto il mondo non può essere così sminuita da una persona come te che di musica se ne intente.questa non me l'aspettavo..evidentemente anche tu ti fai influenzare dalle mode..anche se non lo vuoi ammettere

9:00 PM  
Anonymous Giulio said...

Personalmente, reputo la minimal/tech/electro dei generi a se stanti, tutti molto simili tra loro.

Seguendo comunque una certa vicinanza all'house, la prevalenza di soli suoni elettronici e qualche sample vocale (raro...) non mi porta certo ad apprezzare questo genere.

Chiaro che concordo l'opinione di capa, è la moda del momento. Basta vedere l'evoluzione di produzioni quali quelle di Benny Benassi. Ormai è rarissimo trovare un disco che non sia la solita accozzaglia di quattro suoni elettronici riproducibili tranquillamente con Fruity Loops. Preferisco un pezzo con una certa eleborazione sottostante.

Di pensiero inverso, sono un'estimatore della Progressive House. Decisamente migliore :)

p.s. lello, di tutto rispetto la tua opinione ;)

8:55 PM  
Blogger capa said...

grazie del tuo intervento giulio

12:07 PM  
Anonymous giulio said...

Figurati, è sempre un'ottima cosa confrontarsi ;) ciao!

10:23 PM  
Anonymous Anonimo said...

Le meglio:

French, Latin, Soulful e Funky

3:29 PM  

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home